Le mie recensioni


 DACIA MARAINI, La lunga vita di Marianna Ucria, ed Rizzoli, 1990

Tempo fa ho letto  La lunga vita di Marianna Ucria di Dacia Maraini e desidero condividere i miei pensieri. 
Nonostante la difficoltà iniziale ad entrare nel tempo e nel ritmo, ho amato molto questo libro al punto di esserne completamente assorbita.
Marianna Ucria appartiene ad una grande famiglia palermitana, è sordomuta e la storia della sua vita si srotola nella prima metà del ‘700. 
Considerata “la mutola “, a 13 anni viene comunque data in moglie ad uno zio e, apparentemente succube, svolge il suo dovere di donna del tempo: sposare, figliare, far sposare i figli e farli figliare...Man mano che Marianna cresce e la storia procede, nel senso della sua presa di coscienza,  anche  il ritmo cambia.Tuttavia Marianna ha un carattere curioso e vivace, ama leggere e per comunicare impara presto e bene a scrivere. La sua disabilità le fa sviluppare una particolare sensibilità che le permette di ‘entrare ‘ nella mente altrui. Vuole sapere se ha mai parlato e lo scoprirà solo più avanti nell’età. Vive il suo tempo, ma è sempre protesa al futuro, alla scoperta degli altri, ad apprendere la gestione delle sue proprietà, alla scoperta di quel desiderio, e di quella passione che non aveva conosciuto durante il matrimonio.

Ho amato il suo carattere forte, e, pur nell’apparente remissione, la sua curiosità, la sua forza d’animo hanno avuto il sopravvento!

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