Le mie ultime letture







Ebbene sì, un unico post per libri diversi tra loro, ma per me uniti da un filo invisibile, chi sa individuarlo?












MICHELA MURGIA, Stai zitta!, ed. Einaudi

" di tutte le cose che le donne possono fare nel mondo, 
parlare
 è ancora considerata la più sovversiva." (cit.)
Quali sono le frasi che siamo stufe di sentirci dire? Ne vengono citate 10, ma siamo ben consapevoli che sono molte di più.
In principio fu il Verbo, il linguaggio crea, le parole danno forma al pensiero...
A partire da un aspetto puramente linguistico e narrativo, Michela Murgia ci accompagna in un'analisi ben più profonda del nostro modo di esprimerci, direi quasi ontologica. Le origini delle differenze di genere, la considerazione del femminile derivano da un'impostazione patriarcale della società, da archetipi creati da uomini depositari del potere, da sempre.
La differenza di genere esiste, certamente, ma la diversità non deve generare delle disuguaglianze!
Ricco di spunti educativi e non solo!

CORRADO AUGIAS, Breviario per un confuso presente, ed. Einaudi

Breviario in quanto sommario di temi attuali che ogni giorno si presentano e chiedono una nostra posizione. Temi quali il senso di appartenenza ad uno Stato, le difficoltà anche geofisiche per una vera e propria Unità, l'influenza delle nuove tecnologie e della AI nella nostra vita, la cultura e le sue manifestazioni. L'analisi delle diverse problematiche proposte è come sempre lucida e razionale, ricca di riferimenti storici latini e greci che fanno parte del nostro substrato culturale. 
Augias ci aiuta ad andare oltre le apparenze o le facili interpretazioni. 
E' uno scrittore che ammiro molto per la sua cultura, la sua curiosità, la sua serietà nell'affrontare i problemi e la sua onestà intellettuale.  

ALESSANDRO D'AVENIA, L'appello, ed.Mondadori

La prima attività che si svolge in classe è proprio l'appello: così inizia la storia raccontata da un professore di scienze 'diverso' che  dovrà preparare per l'esame di maturità una classe di ragazzi 'con problemi'. Il professore per effettuare l'appello proporrà una nuova modalità legata ad una sua concreta difficoltà. Inizialmente non sarà capita da tutti, ma i ragazzi, da entusiasti quali sono, apprezzeranno la possibilità di parlare di sé e nel contempo impareranno il valore dell'ascolto, della condivisione. Finalmente i ragazzi si sentiranno considerati, non solo come contenitori da riempire, ma come protagonisti del loro processo di crescita, responsabili nella creazione di un costruttivo confronto con gli altri.
Lo consiglio ai colleghi insegnanti!

TERESA CIABATTI, Sembrava bellezza, ed. Mondadori

Racconto autobiografico e verosimiglianza? L'autrice, scrittrice di successo, dopo trent'anni di silenzio è contattata da un'amica del passato. Prima ancora di incontrarla si trova a ripensare alle sue origini e al periodo della sua vita che l'ha segnata profondamente, l'adolescenza, a ricordare avvenimenti che aveva cercato di accantonare. Inizia a dipanare fatti, situazioni che suo malgrado l'angosciano. Attraverso un uso catarchico della scrittura si interrogherà, cercherà di affrancarsi da fatti di cui si è sempre sentita colpevole e scoprirà che sapersi perdonare è l'unica via possibile.
Mi ha suscitato sentimenti diversi: dalla tenerezza alla rabbia, dalla solidarietà ad un rifiuto di un modo di essere fino ad un nostro riscatto  attraverso il perdono o l'abbandono.

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